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Per orientarti

Il quadro normativo

Ecco un riassunto in linguaggio semplice dei regolamenti europei che definiscono ciascuna classe di prodotto. Non sostituiscono una consulenza legale: per una valutazione sul tuo progetto specifico, scrivici.

Classe I

Integratori alimentari

Direttiva 2002/46/CE

È la norma europea che ha uniformato per la prima volta la definizione di "integratore alimentare" in tutti i paesi UE: un prodotto alimentare destinato a integrare la dieta normale, fonte concentrata di sostanze nutritive (vitamine, minerali) o di altre sostanze con effetto nutritivo o fisiologico, venduto in forme dosate come capsule, compresse, bustine, fiale o simili.

  • Stabilisce elenchi chiusi di vitamine e minerali ammessi, e delle forme chimiche in cui possono essere usati.
  • Vieta di attribuire agli integratori proprietà di prevenzione, cura o guarigione di malattie.
  • Impone un'etichettatura specifica, con dose giornaliera consigliata e avvertenza a non superarla.
🔗 Leggi il testo integrale su EUR-Lex
Classe II

Alimenti per la prima infanzia

Regolamento (UE) 609/2013

Regolamento che riunisce in un unico testo le regole su formule per lattanti e di proseguimento, alimenti a base di cereali e altri alimenti per la prima infanzia. Ha sostituito diverse direttive precedenti, uniformando i requisiti su tutto il mercato europeo.

  • Si applica ai prodotti pensati per lattanti in buona salute durante lo svezzamento e per bambini piccoli, per integrarne la dieta o abituarli gradualmente all'alimentazione normale.
  • Fissa requisiti stringenti di composizione e sicurezza, vista la fascia d'età particolarmente delicata a cui si rivolge.
🔗 Leggi la sintesi ufficiale su EUR-Lex
Classe III

Alimenti a fini medici speciali

Regolamento (UE) 609/2013 · Reg. delegato (UE) 2016/128

Disciplina i cosiddetti AFMS: alimenti elaborati appositamente per la gestione dietetica di pazienti, da usare sotto controllo medico, destinati a chi ha una capacità limitata o alterata di assumere, digerire o metabolizzare gli alimenti comuni.

  • Il regolamento delegato 2016/128 fissa requisiti specifici di composizione ed etichettatura per questa categoria.
  • Vieta indicazioni nutrizionali e sulla salute promozionali: sono prodotti clinici, non da marketing.
🔗 Leggi la sintesi ufficiale su EUR-Lex
Classe IV

Diete totali per la riduzione del peso

Regolamento (UE) 609/2013

Stessa cornice normativa della Classe II e III (il regolamento 609/2013 copre tutte e tre le categorie in un unico testo): qui si parla di sostituti dell'intera razione alimentare giornaliera, cioè prodotti pensati per sostituire completamente uno o più pasti nell'ambito di un percorso di controllo del peso.

  • Fissa i requisiti nutrizionali minimi che un pasto sostitutivo deve garantire, per non causare carenze nutrizionali durante l'uso.
🔗 Leggi la sintesi ufficiale su EUR-Lex
Classe V

Alimenti addizionati di vitamine e minerali

Regolamento (CE) 1925/2006

Regola l'aggiunta volontaria di vitamine, minerali e altre sostanze specifiche ad alimenti "normali" (bevande, prodotti da forno, latte, ecc.), con l'obiettivo di armonizzare le regole nel mercato interno UE e garantire un livello elevato di tutela dei consumatori.

  • Elenca in allegato quali vitamine e minerali possono essere aggiunti, e in quali forme chimiche.
  • Prevede la possibilità di fissare quantità minime e massime per specifici alimenti o categorie di alimenti.
  • Vieta diciture in etichetta che sottintendano che una dieta equilibrata non fornisca già quantità adeguate di nutrienti.
🔗 Leggi la sintesi ufficiale su EUR-Lex
Classe VI

Alimenti per sportivi

Nessun regolamento UE dedicato · Linee guida Ministero della Salute

Fino al 2016 esisteva una direttiva europea specifica per gli "alimenti destinati agli sportivi", poi abrogata: oggi questi prodotti rientrano formalmente nella categoria generale degli integratori alimentari (Classe I, Dir. 2002/46/CE).

  • Il Ministero della Salute italiano pubblica nel tempo linee guida e indicazioni specifiche su nutrienti, dosaggi e claim ammessi per i prodotti rivolti a chi pratica sport.
  • Chi lancia una linea per sportivi deve quindi seguire le regole generali sugli integratori, più le indicazioni ministeriali di settore in vigore al momento della notifica.
Su questa classe ti aiutiamo a orientarti caso per caso: le indicazioni si aggiornano più spesso rispetto ai regolamenti veri e propri.

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